Domanda di: Pablo Fabbri | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Non esiste un vincitore assoluto tra melone e anguria, poiché entrambi sono eccellenti frutti estivi con benefici diversi: l'anguria è superiore per idratazione (oltre il 90% di acqua), mentre il melone vanta una maggiore concentrazione di vitamine (A e C), sali minerali e potassio. L'anguria è più diuretica e meno calorica, il melone più nutriente.
🍉 L'anguria risulta dunque essere meno zuccherina rispetto al melone, ma in entrambi i casi la quantità di zuccheri presente è limitata, contenendo meno zuccheri rispetto ad altri frutti, tra cui, ad esempio, le albicocche e le mele, e quantità simili a quelli contenuti nelle pesche.
L'anguria va evitata se si soffre di colite o gastrite: è possibile che la quantità di acido salicilico contenuta nella polpa del frutto possa causare reazioni avverse a livello intestinale.
Non tutti i frutti sono uguali, per gastrite e reflusso.
Da preferire, in base anche ai propri gusti, le mele, le banane, i kiwi, le pesche, il melone e le pere. Sono buoni, inoltre, contro l'acidità di stomaco: ananas, passion fruit, zenzero e carruba. La dose ottimale è di due frutti al giorno.
Sì, il melone è totalmente privo di colesterolo e contiene pochissimi grassi. È quindi indicato anche per chi segue una dieta per contrastare l'ipercolesterolemia.