Qual è più pericolosa, la corrente continua o quella alternata?
Domanda di: Monia Martini | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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La corrente alternata (AC) è generalmente considerata più pericolosa della corrente continua (DC) a parità di tensione, specialmente alle frequenze domestiche (50-60 Hz). La AC provoca contrazioni muscolari più intense e fibrillazione cardiaca più facilmente, rendendo più difficile staccarsi dalla fonte, richiedendo un'intensità quasi 10 volte inferiore rispetto alla DC per causare danni.
Perché la corrente alternata è più pericolosa di quella continua?
La corrente alternata a 50÷60 Hz è più pericolosa della corrente continua: in generale, infatti, il corpo umano è più sensibile alle variazioni di una grandezza che al suo valore costante (es. vibrazioni, sbalzi di temperatura, ecc.). Oltre i 100 Hz però la pericolosità della corrente diminuisce.
Qual è la corrente elettrica pericolosa per il corpo umano?
Ciò significa che bastano 50 Volt per generare una corrente di 50 mA (milliampere) potenzialmente mortale. Tuttavia, anche una corrente molto più bassa (a partire da 10 mA) può essere fatale. A partire da questo limite i crampi muscolari provocati dalla corrente «incollano» la vittima al conduttore.
Corrente Alternata AC (tensione) è quella che si usa nelle abitazioni ed è usata per molte apparecchiature. In Europa è 230 V/50 Hz, in USA è 120 V/60 Hz.