Qual è un provvedimento adeguato contro le scosse elettriche?

Domanda di: Ulrico Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'utilizzo di un casco di protezione con visiera contro le scosse elettriche è obbligatorio in caso di lavori elettrici. Esso protegge gli elettricisti contro l'arco elettrico di corto circuito e deve rispettare diverse norme europee, quali: EN 50365: casco isolante che protegge fino a 1000 V.

Cosa fare in caso di scosse elettriche?

«Fai sdraiare la vittima e mettila su un fianco, poi valuta quanto è lucida, se respira a fatica e se il cuore batte regolarmente. Ripeti questa verifica anche 3-4 volte in 15 minuti. Se la situazione migliora non c'è motivo di preoccuparsi: altrimenti chiama il 112».

Come proteggersi dalle scosse elettriche?

Ecco cosa fare sempre:
  1. Indossare misure di protezione individuale: è obbligatorio indossare sempre misure di protezione individuale come guanti isolanti e calzature antistatiche.
  2. Controllare gli attestati di conformità: ogni impianto elettrico deve essere a norma secondo la legge 46/90.

Qual è il sistema di protezione più utilizzato per gli impianti di distribuzione dell'energia elettrica?

L'interruttore magnetotermico (comunemente chiamato interruttore automatico) è costituito da due relè, uno magnetico e uno termico. Il relè magnetico protegge il circuito dalle correnti di elevato valore (solitamente correnti di cortocircuito) e viene infatti definito come protezione di massima corrente.

Quali sono le misure tecniche di protezione contro i rischi elettrici?

la revisione e il controllo degli impianti da parte di personale qualificato; evitare di sovraccaricare le prese della corrente, ad esempio con ciabatte a cui siano collegati troppi dispositivi; l'utilizzo esclusivo di estintori a polvere o CO2 per spegnere un incendio di natura elettrica.

Perché prendiamo le scosse elettrostatiche?