Una delle frasi greche antiche più famose è «γνῶθι σεαυτόν» (gnōthi seautón), ovvero «Conosci te stesso», massima inscritta nel tempio di Apollo a Delfi e pilastro della filosofia socratica. Altre citazioni celebri includono «πάντα ῥεῖ» (panta rhei, "tutto scorre") di Eraclito e il motto spartano «μολὼν λαβέ» (molōn labe, "vieni a prenderle").
Una delle frasi più celebri attribuite a Socrate è “So di non sapere”, Οἶδα οὐκ εἰδώς. Il maestro di Platone si rende conto, confrontandosi con alcuni notabili della città di Atene, di essere l'unico davvero saggio proprio perché sapeva di non sapere.
La frase più famosa di Socrate è probabilmente "So di non sapere" (o "Io so di non sapere"), che racchiude la sua filosofia sull'importanza dell'umiltà intellettuale, riconoscendo l'ignoranza come il primo passo verso la vera conoscenza, e non l'illusione di sapere. Altrettanto celebri sono il motto "Conosci te stesso" e l'idea che la felicità deriva dal contentarsi di ciò che si ha, non dal desiderare sempre di più.
Non esiste una singola frase "più bella", ma molte significative, come quella di Francis Bacon che dice "L'amicizia raddoppia le gioie e divide in due le sofferenze", o quella di Elbert Hubbard: "Un amico è qualcuno che sa tutto di te e ancora ti ama", e ancora di Ralph Waldo Emerson: "L'amico è la persona davanti alla quale posso pensare ad alta voce", sottolineando la libertà e la comprensione reciproca. Altrettanto celebre è l'idea che "La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza e al silenzio" (Isabel Allende).