(18.12.16)* La simbologia e la rappresentazione della capra si prestano a considerazioni interessanti sui rapporti tra la cultura (ideologia, credenze), economia, società e ambiente. La "demonizzazione" della capra appare moderna perché, nel medioevo, il diavolo era rappresentato nelle forme più varie.
Al diavolo, e per esteso al male, sono state associate diverse forme come ad esempio il serpente. Quella della capra o caprone deriva da una tradizione biblica.
Per altre culture, però, la civetta era un simbolo di negatività e di malasorte: presso gli Egizi si credeva che il verso della civetta profetizzasse la morte e rappresentava la notte e l'oscurità, gli Aztechi l'associavano al dio dell'oltretomba, per i Romani simboleggiava la morte, nella cultura cinese era associata ...
Un modello che fa della capra un simbolo di prosperità, fertilità e abbondanza e che trova un riscontro emblematico nella Cornucopia, il corno dell'abbondanza originato da un corno della capra Amaltea, l'animale che aveva allattato Zeus nascosto dalla madre in una caverna del monte Ida, nell'isola di Creta.