Quale aspirina in caso di infarto?

Domanda di: Audenico Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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La terapia di elezione prevede l'assunzione quotidiana di cardioaspirina (aspirina a basso dosaggio).

Quale aspirina fa bene al cuore?

L'aspirina a basso dosaggio è utilizzata da milioni di pazienti ogni giorno per la prevenzione cardiovascolare, in virtù del suo effetto antiaggregante sulle piastrine.

Quanta aspirina in caso di infarto?

Raccomandazione 1 Nei pazienti con dolore toracico sospetto, al momento del primo contatto medico, in assenza di controindicazioni, deve essere somministrata aspirina in una formulazione ad assorbimento rapido (masticabile, alla dose orale di 150-300 mg o per via endovenosa alla dose di 250-500 mg).

Cosa prendere subito in caso di infarto?

Cosa fare se si sospetta un infarto o se si vede una persona che sta avendo un possibile infarto?
  • Chiamare l'assistenza medica d'emergenza (118). Se si sospetta di avere un infarto, non bisogna esitare. ...
  • Assumere nitroglicerina, se prescritta. ...
  • Assumere Aspirina, se raccomandata.

Quale farmaco previene l'infarto?

Più dibattuto è il suo ruolo nella prevenzione primaria, in cui l'uso di basse dosi (cioè 100 mg o meno) di aspirina ha determinato un beneficio modesto nella prevenzione del primo evento cardiovascolare, come infarto o ictus, a fronte di un aumentato rischio di emorragie.

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