Quale città fu la capitale per eccellenza del neoclassicismo?

Domanda di: Ing. Ruth Negri  |  Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026
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Roma è considerata la capitale per eccellenza del Neoclassicismo, essendo il centro nevralgico dove artisti e intellettuali europei si incontravano per studiare l'antichità classica, spinti anche dalle scoperte di Pompei ed Ercolano. Fu il luogo di formazione di Antonio Canova e il punto di riferimento teorico, specialmente grazie a Winckelmann, prima che la centralità si spostasse su Parigi.

In quale paese nasce il Neoclassicismo?

Il neoclassicismo nacque a Roma in gran parte grazie agli scritti di Johann Joachim Winckelmann, al tempo della riscoperta di Pompei ed Ercolano, ma la sua popolarità si diffuse in tutta Europa quando una generazione di studenti d'arte completò i loro studi.

Chi è il padre del Neoclassicismo?

Sì, forse Winckelmann è stato il padre del Classico e del Neoclassico, ma è stato soprattutto il fondatore di quell'età che sarà detta classica per eccellenza e che altri renderanno, per sempre, «esemplare», da Goethe a Schiller a Hölderlin.

Quando nasce il Neoclassicismo in Italia?

Il Neoclassicismo, iniziato verso la metà del Settecen- to per concludersi con la fine dell'impero napoleonico (1815), si indirizza verso la ripresa dell'arte classica con i suoi principi di equilibrio, proporzione, serenità ed eliminazione di ogni eccesso.

Chi è lo scultore più importante del Neoclassicismo?

Il più importante esponente del neoclassicismo è stato Antonio Canova (Possagno, 1757 - Venezia, 1822), che può anche essere considerato il maggior scultore del suo tempo.

Neoclassicismo 🏛️