Quale codice IVA per reverse charge?

Domanda di: Dott. Piccarda Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
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Per il reverse charge (inversione contabile) nella fatturazione elettronica, si utilizza la natura N6, suddivisa in sottocategorie (da N6.1 a N6.9) in base alla specifica operazione. L'imposta è 0%, e il fornitore non espone l'IVA, indicando il riferimento normativo. Le sottocategorie più comuni includono N6.1 (rottami), N6.3 (edilizia) e N6.7 (pulizie/impianti).

Cosa indica il codice IVA N1 e quando si usa?

Il codice IVA N1 (natura “N1 – escluse ex art. 15”) è un codice che si inserisce nella fattura quando hai importi non soggetti ad IVA perché si tratta di rimborso spese documentato, anticipato da te per conto del cliente, e non di un vero compenso.

Quale aliquota IVA devo applicare nel reverse charge?

Generalmente la responsabilità per l'applicazione corretta dell'aliquota IVA (4%, 10%, e 22% nel settore edilizio) ricade su chi effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio, ed è quindi obbligato a versare l'imposta all'Erario.

Cosa significa il codice 6.7 "reverse charge"?

N 6.7 – Inversione contabile prestazioni comparto edile e settori connessi: Il codice va utilizzato in caso di prestazioni di servizi di pulizia / demolizione / installazione di impianti e di completamento relative a edifici per le quali l'imposta è dovuta dal cessionario, ai sensi dell'art 17, comma 6, lett.

Quando si usa il codice IVA n2 2?

Il codice IVA n2.

Perciò, quando un forfettario emette fattura elettronica, dovrà indicare questo dato per indicare che l'operazione non è soggetta all'applicazione dell'IVA, secondo quanto previsto dalle norme che regolano il regime fiscale agevolato.

WHAT IS REVERSE CHARGE AND HOW DOES IT WORK?