Il motivo principale, come spiegato da Arera – Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente in una comunicazione ufficiale, è l'aumento dei prezzi delle materie prime all'ingrosso, che nel periodo tra settembre e dicembre 2021 sono quasi raddoppiati, e l'incremento del prezzo dell'anidride carbonica.
Perché aumentano i costi in bolletta? L'aumento attuale del costo dell'energia elettrica deriva, quasi esclusivamente, dall'aumento del prezzo del gas, che nell'ultimo anno è diventato estremamente volatile e ha raggiunto picchi di quasi 20 volte maggiori rispetto a quelli a cui eravamo abituati.
Il primo è legato alla ripresa delle attività economiche dopo gli stop imposti per contenere la pandemia di Covid-19. L'aumento della domanda di elettricità, in altre parole, ha portato con sé anche un aumento del suo prezzo.
Il caro bollette dovrebbe finire alla fine di questo inverno, quindi nella primavera del 2023, così sostiene Aslak Berge, esperto di commercio, economia e lingua.
L'aumento della bolletta elettrica è dovuto principalmente all'incremento del prezzo del gas sui mercati internazionali (da cui dipende oltre il 40% della produzione elettrica italiana), ma anche al COVID, a fattori meteo sfavorevoli e a tensioni geopolitiche internazionali in ambito energetico.