Quale è la corretta definizione di videoterminalista?
Viene definito LAVORATORE AL VIDEOTERMINALE colui che utilizza una attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previste.
Cosa si intende per videoterminalista secondo il d lgs 81 2008?
81/2008 il decreto definisce “videoterminale” uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato, mentre è considerato “videoterminalista” colui che utilizza un' attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per almeno venti ore settimanali.
Chi è il videoterminalista e quali sono i rischi principali?
In questo senso l' uso protratto del videoterminale può pertanto provocare nel lavoratore: - “affaticamento visivo (bruciori, lacrimazione, astenopia, fotofobia, diplopia); - disturbi muscolo-scheletrici (cefalea, cervicobrachialgie, lombalgie); - stanchezza (disturbi di tipo psicologico e psicosomatico)”.
Quando un lavoratore viene definito terminalista?
È il lavoratore che svolge attività che comportano l'uso, in maniera sistematica o abituale, di attrezzature munite di videoterminali – ossia di uno schermo con caratteri alfanumerici o grafici – per venti ore settimanali, escluse le interruzioni alle quali egli ha diritto.
Qual è la corretta definizione di lavoratore?
"«lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici ...
Trovate 42 domande correlate
Chi sono i terminalisti?
di terminale] (pl. m. -i). – Tecnico addetto al funzionamento e all'impiego di terminali di un calcolatore elettronico.
Come si chiamano le persone che lavorano con il computer?
Cosa determina l'essere o meno videoterminalista?
l'illuminazione sia sufficiente per un adeguato contrasto tra lo schermo e l'ambiente circostante; il rumore non disturbi l'attenzione e la comunicazione verbale; il software risulti adeguato alle mansioni da svolgere e di facile utilizzo; il microclima sia agevole al lavoratore.
Chi è il lavoratore videoterminalista secondo l'art 173 del d lgs 81 2008?
173 del D. Lgs. 81/08, si definisce “videoterminalista” il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale, in modo sistematico o abituale, per 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'art.
In quale articolo del d lgs 81 2008 si trovano i riferimenti alla valutazione del rischio stress?
81/2008: all'art. 28, comma 1, è stabilito, infatti, l'obbligo da parte del datore di lavoro di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, tenendo in considerazione anche quelli inerenti allo stress lavoro-correlato secondo i contenuti dell'Accordo europeo dell'9 ottobre 2004.
Qual è l'articolo secondo il d lgs 81 2008 che definisce il rischio fisico?
L'art. 181, comma 1 specifica che la valutazione del rischio di tutti gli agenti fisici deve essere tale da “identificare e adottare le opportune misure di prevenzione e protezione” facendo “particolare riferimento alle norme di buona tecnica e alle buone prassi”.
Quante pause ha diritto un lavoratore videoterminalista?
Il D. Lgs. 81/08 stabilisce che il videoterminalista disponga di una pausa dall'utilizzo del PC di un quarto d'ora ogni 2 ore di lavoro, al fine di riposare la vista ed evitare che, nel lungo periodo, possano insorgere dei danni.
Chi è secondo l'art 3 del d lgs 81 08 il campo di applicazione della normativa?
81/08) consiste nell'ampliamento del suo campo di applicazione. Infatti, l'articolo 3 “Campo di applicazione” comma 1, recita: “Il presente decreto legislativo si applica a tutti settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio.”
Che cosa dispone il D Lgs 81 08 per i lavoratori a distanza?
n. 81/2008 dispone che per tutti i lavoratori subordinati che effettuano una prestazione continuativa di lavoro a distanza, mediante collegamento informatico e telematico, si applicano le disposizioni relative all'uso del videoterminale riportate al titolo VII dello stesso D. lgs. 81/08.
Quali sono le caratteristiche fondamentali per una postazione al videoterminale?
La superficie di lavoro deve avere di dimensioni minime comprese tra 80 e 160 centimetri, e in ogni caso lo spazio deve essere adeguato per sistemare schermo, tastiera e mouse in maniera ergonomica. I bordi della scrivania devono essere arrotondati per evitare punti di pressione dolorosi.
Quali lavoratori sono a rischio da lavoro al videoterminale?
Il videoterminalista per considerarsi tale è colui che lavora davanti al videoterminale in modo continuativo e abituale per un tempo di almeno 20 ore settimanali.
Quante pause in 8 ore di lavoro al pc?
Il decreto legislativo 66/2003 ha stabilito infatti che chi lavora per più di 6 ore al giorno ha diritto a una pausa non inferiore a 10 minuti consecutivi.
Quante ore si può lavorare davanti al computer?
Si raccomanda di non passare più di due o tre ore al giorno davanti a uno schermo. La ragione è, tra le altre cose, le conseguenze fisiche sotto forma di dolore agli occhi e alla schiena, nonché il rischio di obesità.
Come si dice lavorare da casa col computer?
Con smartworking, telelavoro, lavoro agile o lavoro da remoto ci si riferisce a tutte quelle attività lavorative che non richiedono di recarsi fisicamente in un ufficio, perché è possibile lavorare online.
Qual è la migliore disposizione del lavoratore al videoterminale?
Lo sguardo principale dell'operatore deve essere parallelo alla finestra. La postazione di lavoro deve trovarsi possibilmente in una zona lontana dalle finestre oppure sul lato del posto di lavoro lontano dalle finestre. Con gli schermi comunemente in uso è consigliabile una distanza visiva compresa tra 50 e 70 cm.
Quali sono i videoterminali ai quali si applica la normativa di igiene e sicurezza sul lavoro?
Rientrano nel campo di applicazione del D. Lgs. 81/2008 anche i computer portatili, per i quali è previsto che un utilizzo prolungato di questi, implichi che il datore di lavoro debba dotare l'apparecchiatura informatica di una tastiera esterna, di un mouse e di un supporto sul quale collocare lo schermo.
Dove non si applicano le norme sui videoterminali?
Le norme del presente titolo non si applicano ai lavoratori addetti: a) ai posti di guida di veicoli o macchine; b) ai sistemi informatici montati a bordo di un mezzo di trasporto; c) ai sistemi informatici destinati in modo prioritario all'utilizzazione da parte del pubblico; d) alle macchine calcolatrici, ai ...
Cosa prevede il decreto legislativo 81 del 2008?
La legge 81/08, o Testo Unico sulla sicurezza, regola la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro; esso è il risultato di un serie di norme in materia di sicurezza che si sono, di volta in volta, susseguite nel tempo.
Cosa prevede l'articolo 18 del d lgs 81 2008?
L'art. 18, comma 1, lettera aa) del d. lgs. 81/2008, stabilisce che “il datore di lavoro e il dirigente hanno l'obbligo di comunicare in via telematica all'Inail e all'Ipsema, nonché per il loro tramite al Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro di cui all'art.
Qual è l'articolo del d lgs 81 2008 che individua gli obblighi di chi impiega i volontari?
Tuttavia rimane l'obbligo, per il datore di lavoro di organizzazione, di informazione, formazione e sorveglianza per i volontari che operano presso l'organizzazione stessa (artt. 2, 3 e 21 D. Lgs. 81/08).
Come effettuare il ripristino?
Dove vedere livello contratto?
