«E piove su i nostri volti / silvani, / piove su le nostre mani / ignude, / su i nostri vestimenti / leggeri, / su i freschi pensieri / che l'anima schiude / novella, / su la favola bella / che ieri / m'illuse, che oggi t'illude, / o Ermione.»
In questa immersione totale del poeta e di Ermione nel paesaggio naturale che li circonda entrambi ritrovano “La favola bella che illude”, cioè la vita con i suoi sogni d'amore e le sue speranze. Ogni strofa termina con il nome della donna, Ermione, riferimento classico come quasi per rendere immortale la sua donna.
Cosa significa favola bella nella poesia La pioggia nel pineto?
la favola bella: si tratta delle illusioni umane, che nutrono sia il poeta che Ermione, ma da cui ora, nell'atmosfera trasognata della pineta, entrambi si stanno svincolando. Ermione: Ermione è, nel ciclo troiano, la figlia di Menelao ed Elena.
Qual è la metafora principale della poesia La pioggia nel pineto?
La lirica rappresenta le sensazioni prodotte dalla pioggia che cade intensamente sulla pineta, in cui si sono addentrati il poeta ed Ermione. La natura sembra risvegliarsi e rispondere al contatto della pioggia quasi con un discorso musicale, come una serie di strumenti dal suono diverso.
I temi principali di questa lirica dannunziana sono: l'amore, la metamorfosi e la pioggia. Nella “Pioggia del pineto” ritroviamo, molto più che in altri componimenti del “Vate”, l'ideale tipico del decadentismo, il “Panismo” (che esprime la fusione completa tra l'uomo e gli elementi della natura).