Quale fu il primo strumento usato dagli uomini primitivi?
Domanda di: Ingrid Amato | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I primi strumenti musicali usati dall'uomo venivano direttamente dalla natura: ossa di animali, tronchi scavati; fu grazie ai sumeri che si ebbe un'importante evoluzione con l'invenzione dell'arpa e della lira. Tamburi che danno il ritmo, flauti che diffondono melodie e voci che vanno a tempo.
Qual è lo strumento che ha fatto per primo l'uomo?
Noi lo sappiamo e ve lo raccontiamo! Lo strumento musicale più antico probabilmente fu... la voce! Infatti ancor prima di parlare, secondo il grande naturalista Charles Darwin, l'uomo copiava suoni e ritmi della natura e degli animali per comunicare emozioni, corteggiare o avvisare di un pericolo.
È un flauto del Paleolitico: risale a 35 mila anni fa. È stato costruito con il radio (osso che nei volatili si trova nell'ala) di un grifone, grande uccello con un'apertura alare superiore a due metri.
Cosa pensavano gli uomini primitivi a proposito dei suoni della natura?
L'uomo primitivo faceva musica per imitare i suoni della natura, per possederla e controllarla, per vincere le sue paure. A volte la musica serviva per accompagnare delle cerimonie propiziatorie, cioè cerimonie che potessero aiutare a fare una buona caccia.
Reperti archeologici del Paleolitico superiore europeo segnalati come possibili strumenti musicali : sonagliere di conchiglie, raschiatori, fischietti, flauti e rombi in osso.