Domanda di: Ing. Rosolino Rossi | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il disturbo bipolare ha una forte componente ereditaria e può essere trasmesso da entrambi i genitori, senza una distinzione prevalente tra linea materna o paterna. Avere un genitore affetto aumenta significativamente il rischio, ma non è una trasmissione diretta: la familiarità indica una predisposizione genetica che interagisce con fattori ambientali.
Il disturbo bipolare si può ereditare? Gli studi scientifici evidenziano che i parenti di primo grado di pazienti affetti da disturbo bipolare hanno un rischio fino a 10 volte maggiore di sviluppare la malattia nell'intero arco della loro vita rispetto alla popolazione generale.
Sì, il disturbo bipolare è riconosciuto come uno dei disturbi mentali con la più alta ereditarietà. Per quanto riguarda la trasmissione genetica, i rischi di ereditare i geni che predispongono alla malattia appaiono simili sia dal lato materno sia da quello paterno.
“Nella cura del disturbo bipolare la terapia di mantenimento nel lungo periodo è lo stabilizzatore dell'umore. Tra i farmaci stabilizzatori dell'umore troviamo farmaci che vengono utilizzati anche come farmaci antiepilettici come ad esempio il sodio valproato, la carbamazepina, la lamotrigina o il topiramato o altri.