Domanda di: Dott. Fiorenzo Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il nome Gesù corrisponde all'ebraico Yēshūa‛ e, nella forma piena, Yēhüshūa‛, ossia Giosuè (che in greco è però 'Ιησοῦς), che significa "Yahweh [è] salvezza".
Gesù è l'adattamento italiano del nome aramaico יֵשׁוּעַ (Yeshu'a), passato in greco biblico come Ἰησοῦς (Iēsoûs) e in latino biblico come Iesus; si tratta di una tarda traduzione aramaica del nome ebraico יְהוֹשֻׁעַ (Yehoshu'a), ovvero Giosuè, che ha il significato di "Yahweh è salvezza", "Yahweh salva".
Emmanuele o Emanuele è un nome che compare nelle profezie di Isaia (Is 7,14, Is 8,8-10), e che il vangelo di Matteo applica a Gesù. Significa "Dio (è) con noi" e proviene dall'ebraico Immanu'el, cioè עִמָּנוּאֵל, composto dalle parole: אל (El, che significa "Elohim") e עמנו (Immanu, cioè "con noi").
"Cristo" (Xριστός, Christòs) compare nel Nuovo Testamento complessivamente 529 volte (p.es. Mt1,1), spesso unito al nome proprio Gesù (Gesù Cristo). Il sostantivo, o meglio aggettivo sostantivato, deriva dal verbo χρίω, "ungere", e significa dunque letteralmente "unto".
Nell'Antico testamento (Esodo, 3,14), si narra infatti che Dio si rivelò a Mosè con il nome di “Yhwh”,... Sì, per le religioni che traggono origine dalla Bibbia, cioè l'ebraica e la cristiana.