La Germania si trova al primo posto per la quantità di rifiuti riciclati. Il 68% della popolazione tedesca fa la raccolta differenziata, punto di partenza per il riciclo ed il riutilizzo di un materiale.
L'Italia si pone al primo posto a livello europeo per tasso di avvio al riciclo dei rifiuti, sia urbani che speciali, rispetto al totale gestito. Il dato è pari all'83,2% e si riferisce al 2020. Questo dato è assolutamente maggiore non solo alla media UE 39,2, ma anche in confronto ai Paesi più grandi dell'Ue.
Tuttavia, nonostante una lieve riduzione rispetto al 2019, Trento registra la quota più alta di raccolta differenziata, pari al 76,7%. Dunque, a seguire il Veneto (76,1%) c'è la Sardegna (74,5%) e la Lombardia (73,3%).
La produzione di rifiuti varia notevolmente da Stato a Stato: tra gli Stati membri, Danimarca e Lussemburgo sono stati i maggiori produttori di rifiuti urbani nel 2020, rispettivamente con 845 kg e 790 kg pro capite, seguiti da Malta (643 kg) e Germania (632 kg).
Quali sono i paesi europei più efficienti nel riciclo della plastica?
Nove Stati membri del l'UE hanno riciclato più della metà dei rifiuti di imballaggio di plastica prodotti: Lituania (70%), Repubblica Ceca (61%), Bulgaria (59%, dati 2018), Paesi Bassi (57%), Svezia e Slovacchia (entrambi 53%), Spagna (52%), Cipro (51%) e Slovenia (50%).