Domanda di: Cristyn De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il rene rappresenta il fulcro dell'omeostasi del potassio nell'organismo: a livello dei glomeruli renali, infatti, il minerale viene filtrato, quindi riassorbito quasi completamente nel tubulo prossimale e secreto attivamente nel tratto distale del nefrone, dove le cellule principali del dotto collettore corticale lo ...
Poiché l'organismo non può produrre autonomamente il minerale, è necessario assumerne quotidianamente la giusta quantità attraverso l'alimentazione, per ripristinare le quantità perse con: sudore, urina, feci.
Un aumento della potassiemia si può avere in diverse affezioni, tra le quali: malattie renali, diabete mellito scompensato, ipoaldosteronismo e disidratazione. Tra le cause più frequenti di un potassio alto nel sangue dev'essere ricordata anche l'assunzione di farmaci, come ACE-inibitori, diuretici e sartani.
Un basso livello di potassio ha molte cause, ma di solito è dovuto a vomito, diarrea, patologie delle ghiandole surrenali o all'uso di diuretici. Un basso livello di potassio può causare debolezza muscolare, crampi, spasmi o addirittura la paralisi, e possono svilupparsi alterazioni del ritmo cardiaco.
La maggior parte del potassio si trova nella crosta terrestre sotto forma di minerali, come feldspati ed argilla. Il potassio e' da essi rilasciato tramite erosione, che spiega come mai c'e' molto di questo elemento nel mare (0.75 g/litro).