Domanda di: Sig.ra Kristel Romano | Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Non esiste un singolo "ormone della depressione", ma la serotonina è spesso chiamata "ormone della felicità" o "del buonumore", e la sua carenza è fortemente associata a sintomi depressivi come tristezza, mancanza di interesse e affaticamento. Altri neurotrasmettitori chiave come la dopamina (motivazione) e la noradrenalina (energia, attenzione) sono coinvolti, così come gli ormoni dello stress come il cortisolo, che può ridurne la produzione.
Il cortisolo alto, così come livelli variabili di estrogeni sono legati a fenomeni di ansia e depressione. Ma gli squilibri ormonali che più influiscono in questo caso sono legati a un cattivo funzionamento della tiroide.
Cosa manca al cervello quando si va in depressione?
Una recente review pubblicata nel Luglio 2023 su Molecular Psychiatry evidenzia come ad oggi sia semplicistica e non sufficientemente esplicativa l'ipotesi che vede alla base della depressione una carenza di serotonina, ovvero uno squilibrio cerebrale caratterizzato da bassi livelli di questo neurotrasmettitore.
Per ridurre i sintomi ansiosi, è possibile adottare strategie efficaci come la mindfulness, l'attività fisica regolare, la respirazione profonda. In alcuni casi, la terapia ormonale sostitutiva può rappresentare un valido supporto, ma è sempre importante valutare i benefici e i rischi con uno specialista.