Domanda di: Antonio Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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XVIII secolo. All'inizio di marzo del 58 a.C., Cesare occupò la sua nuova carica. Nel corso degli otto anni successivi, con una serie di audaci campagne, sottomise al dominio romano buona parte dei territori che oggi corrispondono a Francia e Belgio, e fece anche qualche incursione in Britannia e Germania.
Quali sono i territori conquistati da Giulio Cesare?
Poi le grandi battaglie e le grandi conquiste: la Gallia, la Britannia, parte della Germania fino al fiume Reno e all'oceano Atlantico e anche la Spagna, la Grecia, gran parte del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale.
Quali furono le tappe della conquista della Gallia da parte di Cesare?
La “provincia” cui si fa riferimento è quella della Gallia Narbonense, nell'attuale Francia meridionale, divenuta provincia romana nel 121 a.C. e ii cui abitanti Giulio Cesare vuole difendere dalla marcia degli Elvezi alla conquista dell'intera Gallia.
Quale Stato europeo occupa oggi il territorio dell'antica Gallia?
Con l'espressione conquista della Gallia si indica la campagna di sottomissione dei popoli delle regioni che oggi formano l'attuale Francia (ad esclusione della parte meridionale, ovvero della Gallia Narbonense, già sotto il dominio romano dal 121 a.C.), il Belgio, il Lussemburgo e parte di Svizzera, Paesi Bassi e ...
(lat. Gallia) Denominazione latina della regione comprendente l'Italia settentrionale (G. Cisalpina) e in particolare la vasta area dell'Europa centrale delimitata dal Reno, i Pirenei, le coste atlantiche e mediterranee (G.