Domanda di: Dr. Lazzaro Costa | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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Non esiste un unico inventore del calendario; i primi sistemi furono sviluppati indipendentemente da diverse antiche civiltà. I Sumeri in Mesopotamia (circa 4500 a.C.) e gli Egizi (circa 3900 a.C.) sono tra i primi noti ad aver creato sistemi basati rispettivamente sui cicli lunari e sulle piene del Nilo. Anche Babilonesi, Cinesi e Maya crearono calendari antichi.
A Numa Pompilio, successore di Romolo, la tradizione attribuisce la prima riforma del calendario, mutuato da quello lunare dei Greci che avevano un anno di 354 giorni (equivalenti a 12 lunazioni di 29 giorni e mezzo ciascuna), ottenuto alternando mesi di 29 giorni a mesi di 30 giorni.
I Babilonesi, i Cinesi, il popolo Maya ed altre antiche civiltà furono tra le prime note per l'utilizzo dei calendari. Secondo la Scuola di Matematica e Statistica di St. Andrews, i primi calendari venivano utilizzati per tracciare il ciclo solare e quello lunare.
Il calendario babilonese affonda le sue radici negli antichi calendari dei sumeri (stanziati in mesopotamia già nel 4500 a.C. ed inventori della prima forma di scrittura) e degli accadi (che guidati dal re Sargon conquistarono successivamente una vasta parte di quei territori a partire dal 2350 a.C.).
Il calendario gregoriano è il calendario solare ufficiale adottato da quasi tutti i paesi del mondo. Fu introdotto da papa Gregorio XIII nel 1582 come correzione del precedente calendario giuliano (di epoca romana).