Domanda di: Marieva Romano | Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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La scelta tra "quale sia" (congiuntivo) e "quale sarebbe" (condizionale) dipende dalla certezza e dal tempo verbale. "Quale sia" è corretto per domande indirette o concessive riferite al presente (certezza o possibilità attuale), mentre "quale sarebbe" si usa per ipotesi, situazioni ipotetiche o riferimenti a scenari futuri condizionati.
La scelta tra fosse e sarebbe stato dipende dal contesto: usa fosse per una semplice speranza, e sarebbe stato per un'aspettativa passata irrealizzata o ipotetica.
Nelle interrogative indirette si può mettere il condizionale dopo il se, perché non è il se di una ipotetica, quindi la frase corretta è: Ci ho parlato e gli ho chiesto se sarebbe venuto domani, e, visto che siamo in un contesto presente, va bene anche il futuro: Ci ho parlato e gli ho chiesto se verrà domani.
“Quale” rimane invariato davanti a consonante (ad esempio “quale lavoro scegliere” oppure “quale cibo mangiare”), mentre davanti a vocale diventa “qual”, in quanto si produce una elisione e non un troncamento; quindi, proprio perché elisione, si dovrà scrivere qual'è anziché qual è.
Va benissimo la prima frase, in cui il verbo di domanda (chiedere) introduce (se) una proposzione interrogativa indiretta (sarebbe possibile), che contiene una forma verbale di cortesia, espressa dal condizionale, tipica per l'appunto delle interrogazioni (anche dirette: Sarebbe possibile fissare…?