Quale spazio ha la guerra nel dispiegarsi della memoria Ungaretti?
Domanda di: Dr. Evita Orlando | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Domanda numero 4: Quale significato ha la guerra evocato dal riferimento al luogo in Friuli e dalla data di composizione, nel dispiegarsi della memoria. Il duplice riferimento al luogo e alla data sono in primo luogo degli elementi puramente simbolici.
Ungaretti non parla della guerra per come si è oggettivamente svolta, non parla cioè di voglia di combattere o di vittorie esaltanti, ma della guerra descrive solo le proprie personali reazioni. Sono reazioni di isolamento, di sgomento e di smarrimento nel vedere lo spettacolo di distruzione che circondava l'uomo.
Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d'Egitto nel 1888. Nel 1912 si trasferisce a Parigi. Interventista, si arruola volontario e combatte sul Carso dove scopre ben presto il dramma della guerra. Nel 1918 combatte sul fronte francese.
Il tema del viaggio si alterna a quello della memoria che si configura come unico antidoto all'oblio della morte. Sempre nell'Allegria, in una poesia dal titolo In memoria, Ungaretti ricorda l'amico defunto Moammed Sceab, donandogli l'eternità attraverso il testo poetico.
L'anno successivo il Governo Salandra ufficializzò la guerra contro l'Austria-Ungheria e il poeta decise di arruolarsi come soldato semplice. La prima domanda venne rifiutata perché troppo anziano ma alla fine dell'anno, vista la necessità di uomini, fu accettata.