burro, panna, salse, maionese; carni grasse od insaccati come salsicce o salami; peperoni, funghi, melanzane, cavolfiori, fave e piselli; frutta secca ed alcoolici.
Apportare modifiche alla dieta è importante per abbassare i livelli di transaminasi, quindi è raccomandabile seguire una dieta a basso contenuto di grassi e priva di cibi fritti, impanati e fast food. L'assunzione di carni grasse dovrebbe essere limitata e sostituita dal consumo di carni magre.
Per quanto riguarda le cause extra-epatiche, l'aumento delle transaminasi può essere dovuto a ipotiroidismo, celiachia, allergie alimentari, malattie intestinali croniche, disidratazione, colpo di calore, pancreatite acuta, infarto del miocardio e traumi muscolo-scheletrici.
Quando i valori delle transaminasi sono preoccupanti?
I risultati sono considerati davvero preoccupanti quando superano di almeno 10 volte i valori normali, ma possono raggiungere concentrazioni anche 100 volte superiori. I livelli di AST iniziano ad aumentare prima della comparsa dei segni e sintomi clinici di malattia.
Quali verdure si possono mangiare con le transaminasi alte?
Verdure: meglio le verdure lessate o in purea condite con olio a crudo, limone o aceto, fagiolini,carote, zucchine, spinaci; patate al forno, non fritte; carciofi, pomodori, senza pelle e senza semi burro, olio, margarina a crudo, aromi vari non piccanti ed erbe aromatiche (basilico, origano, prezzemolo).