Quali brand sfruttano i lavoratori?

Domanda di: Enrico Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Alcune di queste aziende sono Nike, Zara, H&M, Puma, Tesco, C&A, Gap o Marks&Spencer. In totale, oltre 400.000 lavoratori dell'abbigliamento sarebbero sotto pagati, al di sotto del minimo sindacale stabilito dallo stato indiano, dall'aprile del 2020.

Quali aziende sfruttano il lavoro minorile?

Nike, Adidas, Reebok e Puma sono le aziende più accusate. il problema riguarda soprattutto i paesi più poveri ed in via di sviluppo, come Asia, Oceania, America e Europa dell' est. Il lavoro minorile è causa, e non solo conseguenza, di povertà.

Perché il Fast Fashion incrementa lo sfruttamento dei lavoratori?

A causa del mercato della fast fashion, che propone prodotti a basso prezzo e in tempi brevi, i marchi della moda tendono a delocalizzare la produzione in Paesi come India, Bangladesh o Pakistan, sia per abbattere i costi di produzione, sia per le legislazioni meno restrittive sulle condizioni di lavoro.

Cosa c'è dietro Zara?

Inditex è l'azienda dietro ai famosi marchi low cost Zara, Mango e Berska, tra altri.

Quanto è ancora diffuso lo sfruttamento del lavoro minorile nel mondo?

Il lavoro minorile è un fenomeno di dimensioni globali. Secondo le ultime stime dell'ILO , sono ancora 152 milioni i bambini e adolescenti — 64 milioni sono bambine e 88 milioni sono bambini — vittime di lavoro minorile.

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