Domanda di: Dr. Loretta Lombardo | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Dal 1° gennaio 2026, una riforma della riscossione prevede la cancellazione automatica delle cartelle esattoriali "inesigibili". Si tratta di debiti vecchi di almeno 5 anni per i quali non è stato possibile il recupero. Questa procedura di scarico automatico mira a ripulire il magazzino dell'Agenzia delle Entrate dai crediti inesigibili, spesso con importi fino a 1.000 euro affidati entro il 2015.
Quali cartelle si annullano automaticamente nel 2026?
Cartelle “inesigibili” cancellate automaticamente: pulizia senza domanda. Dal 1° gennaio 2026 è previsto anche un meccanismo di annullamento automatico delle cartelle considerate inesigibili, senza che tu debba presentare richiesta. L'idea è ripulire posizioni irrecuperabili tramite comunicazioni agli enti creditori.
FAQ 2 – Quali cartelle di pagamento si possono rottamare e quali no? Rientrano tutte le cartelle esattoriali e gli avvisi di addebito affidati ad ADER relativi a: imposte dichiarate ma non versate (IRPEF, IRES, IVA, addizionali, imposte sostitutive); sommi derivanti da controlli automatici e formali ex artt.
Quali sono le novità per la cancellazione automatica delle cartelle esattoriali nel 2026?
Dal 1° gennaio 2026 entrerà pienamente in vigore l'annullamento automatico delle cartelle esattoriali inesigibili, disciplinato dall'articolo 211 del Decreto Legislativo n. 33 del 24 marzo 2025, che ha introdotto il nuovo Testo Unico della riscossione.
Se non hai pagato il bollo scaduto ad Aprile 2022 e non hai mai ricevuto raccomandate o PEC fino al 31 Dicembre 2025, dal 1° Gennaio 2026 quel bollo è prescritto.