Domanda di: Dr. Rufo Valentini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(48 voti)
2.1 I cavi per posa interrata
Sono adatti per lo scopo cavi con tensioni nominali di isolamento 0,6/1 kV isolati in gomma etilpropilenica (EPR, ad esempio FG7(O)R), rispondenti alle Norme CEI 20-13, oppure in polivinilcolruro (PVC, ad esempio N1VV-K) rispondenti alle Norme CEI 20-14.
I cavi collocati direttamente nel terreno, eventualmente posati su di un alveo di sabbia, devono essere interrati ad una profondità minima di almeno 0,5 m e devono possedere un'armatura metallica di spessore non inferiore a 0,8 mm (figura 2.2 d) oppure una protezione meccanica supplementare per tutta la lunghezza ( ...
Inserisci i cavi elettrici in un tubo corrugato. Interrali ad una profondità di 50 cm, per non rischiare di danneggiarli. Porta la profondità a 85 cm nelle zone accessibili ai veicoli. Stabilisci la posizione dei lampioni e dei faretti e realizza lo scavo.
La protezione può essere ottenuta per mezzo di calcestruzzo leggermente armato oppure di elemento separatore non metallico come, ad esempio, una lastra di calcestruzzo o di altro materiale rigido. Nei parallelismi i cavi di energia e le tubazioni metalliche devono essere distanti fra loro non meno di 0,3 m.
Come viene segnalata la presenza di un cavo interrato?
I cavi devono essere segnalati, per tutta la loro lunghezza, da un nastro segnalatore-monitore, posto a non meno di 20 cm sopra i cavi stessi, in modo da rendere “evidente” la loro presenza in caso di successivi scavi; Quindi alla domanda: l'esecutore dell'opera è sempre responsabile?