Quali conti esteri vanno dichiarati?

Domanda di: Baldassarre Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ogni conto corrente estero detenuto da un residente italiano va dichiarato all'amministrazione finanziaria dello stato, con obbligo di compilazione del quadro RW del modello Redditi Persone Fisiche.

Quando non va dichiarato un conto estero?

Nonostante l'obbligo di compilare il Quadro RW scatti anche in caso di detenzione di un conto estero, tuttavia esso viene escluso per i depositi e conti correnti bancari il cui valore massimo complessivo, raggiunto nel periodo d'imposta, non sia superiore a euro 15.000.

Quando il conto estero va dichiarato?

L'obbligo di segnalazione del conto corrente estero ai fini del pagamento dell'IVAFE scatta nel caso in cui la consistenza media del conto estero sia superiore alla soglia di 5.000 euro.

Cosa comporta avere un conto estero?

Il conto corrente estero aperto da un soggetto residente fiscalmente in Italia obbliga alla dichiarazione nell'apposito quadro RW. Diversamente il conto corrente estero sarà causa di sanzioni amministrative e di notevoli problematiche che possono portare anche a risvolti penali.

Quando scatta l'obbligo di monitoraggio per capitali detenuti all'estero?

L'obbligo di monitoraggio scatta nel momento in cui uno dei soggetti sopra indicati si trova ad essere fiscalmente residente in Italia. Il concetto di residenza fiscale delle persone fisiche è contenuto nell'articolo 2, comma 2, del DPR n 917/86.

La dichiarazione dei CONTI CORRENTI ESTERI