Quali debiti esattoriali si possono compensare?

Domanda di: Zaccaria Monti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (25 voti)

Per determinare la preclusione alla compensazione deve trattarsi di ruoli scaduti, quindi, notificati da oltre 60 giorni e non rateizzati o pagati. Questa regola è fondamentale e riguarda soltanto i debiti di natura tributaria iscritti a ruolo per oltre la soglia di 1.500 euro.

Quali cartelle esattoriali si possono compensare?

Puoi pagare le cartelle relative a imposte erariali utilizzando in compensazione i crediti erariali (es. crediti Irpef, Ires, IVA ecc.).

Quali debiti iscritti a ruolo si possono compensare?

A partire dal 1° gennaio 2011, la compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali, è vietata fino a concorrenza dell'importo dei debiti, di ammontare superiore a 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, e per i quali è scaduto il termine di pagamento.

Quali tributi si possono compensare in F24?

Come anticipato ricadono nell'obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui emerge il credito, le compensazioni riguardanti:
  • Imposte sostitutive;
  • Imposte sui redditi e addizionali;
  • IRAP;
  • IRES e IRPEF;
  • IVA.

Quali crediti non si possono compensare?

Ai sensi dell'articolo 31 del D.L. n. 78/2010 è previsto un blocco alla possibilità di utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte erariali. Il blocco in commento si attiva qualora il contribuente abbia a proprio carico ruoli scaduti di importo superiore a 1.500 euro.

4) Compensare le cartelle esattoriali con i crediti d'imposta - Pillole Di ZeroF24