Quali debiti si possono compensare con il credito IVA?

Domanda di: Nico Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Puoi pagare le cartelle relative a imposte erariali utilizzando in compensazione i crediti erariali (es. crediti Irpef, Ires, IVA ecc.).

Cosa si può compensare con il credito IVA?

Gli importi derivanti dal credito IVA annuale (codice tributo 6099) possono essere compensati liberamente in F24. A partire dal 1° giorno del periodo successivo a quello in cui la dichiarazione si riferisce il credito IVA fino a 5.000 euro può essere liberamente utilizzato.

Quando non si può utilizzare il credito IVA in compensazione?

Con compensazione

Non è possibile utilizzare in compensazione crediti erariali, se il contribuente ha ruoli scaduti complessivamente di importo superiore ad euro 1.500 (art. 31, D.L. n. 78/2010).

Quali debiti non si possono compensare?

La compensazione dei crediti tributari è vietata, per il contribuente, in presenza di debiti iscritti a ruolo e scaduti per imposte erariali di ammontare superiore a 1.500 euro. Questo è quanto previsto dall'articolo 31, comma 1, del D.L. n. 78/10.

Quali crediti non si possono compensare?

Ai sensi dell'articolo 31 del D.L. n. 78/2010 è previsto un blocco alla possibilità di utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte erariali. Il blocco in commento si attiva qualora il contribuente abbia a proprio carico ruoli scaduti di importo superiore a 1.500 euro.

Credito IVA 2022 - si parte con le compensazioni