Domanda di: Sig. Quarto Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le detrazioni a rischio e quelle salvaguardate Le spese sanitarie e farmaceutiche, che statisticamente sono gli oneri detraibili più diffusi nelle dichiarazioni dei redditi degli italiani, sia con il modello 730 che con il modello redditi PF, non saranno intaccate.
tra i 120.000 ed i 240.000 euro di reddito, da una detrazione del 19% si passa ad una detrazione minore, che diminuisce progressivamente all'aumentare del reddito; se il reddito del contribuente è superiore ai 240.000 euro, la detrazione viene totalmente azzerata.
Le detrazioni Irpef 2023 sono passate, rispetto allo scorso anno, da 5 a 4. Gli scaglioni irpef 2023 per la tassazione sono così strutturati: fino a 15.000€ aliquote Irpef 2023 fino al 23%; tra i 15.000€ e i 28.000€ aliquote Irpef 2023 fino al 25%;
Più precisamente, per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro, l'ammontare della detrazione dall'imposta lorda, spettante per il 2024, in relazione a determinati oneri dovrebbe essere diminuita di un importo pari a 260 euro.
Anche nel 2023 il Bonus ristrutturazione è stato confermato con una detrazione del 50% sull'imposta IRPEF, fino ad un massimo di spesa sostenuta di 96.000 euro in 10 rate annuali. Il bonus è destinato a persone fisiche per interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia.