Domanda di: Luna Moretti | Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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La polis greca, tipica città-stato, era strutturata principalmente in tre parti fondamentali: l'acropoli (città alta), l'agorà (città bassa/piazza) e la chora (territorio rurale circostante). Queste aree integravano le funzioni religiose, politiche, commerciali e agricole, protette da mura di cinta.
Il territorio della polis comprende4 la campagna e la città. Nella campagna vivono i contadini, nel- la città vivono gli artigiani, i marinai, i commercianti, i professionisti (come i medici, gli architet- ti) e i nobili. Ogni città-stato ha due parti: l'acropoli e l'agorà. L'acropoli è la città alta.
La polis comprendeva sia il centro urbano, cinto da mura e costituito dall'acropoli e dalle abitazioni, sia il territorio circostante, ossia la chora ("regione").
Asty o astu (in greco antico ἄστυ, pronuncia: [ásty]) è il termine utilizzato in genere per indicare la parte bassa delle polis dell'antica Grecia, in cui risiedevano le classi sociali inferiori (artigiani e commercianti).
Sparta ed Atene furono le due poleis più celebri della Grecia antica. Sparta era una città senza sbocchi sul mare e pertanto poco favorevole ad accogliere cittadini stranieri; Atene, invece, era una città costiera, più incline agli scambi ed all'accoglienza di genti e culture.