In presenza di un quadro clinico sospetto vengono prescritti esami del sangue e delle urine per dosare i livelli degli ormoni surrenalici. Vengono inoltre eseguite indagini strumentali, quali l'ecografia e la tomografia computerizzata (TC) addominale.
Quali esami fare per accertare il buon funzionamento delle ghiandole surrenali?
La Endocrine Society raccomanda l'utilizzo dei test dell'ACTH, dell'aldosterone (anch'esso prodotto dalle ghiandole surrenali) e della renina (un ormone che controlla la produzione dell'aldosterone) come supporto alla diagnosi di insufficienza surrenalica primaria.
Come capire se le ghiandole surrenali non funzionano bene?
Sintomi di insufficienza surrenalica
Spesso, si possono osservare anoressia, nausea, vomito, diarrea e ridotta tolleranza alle basse temperature, associata ad ipometabolismo. Inoltre, possono verificarsi vertigini, ipoglicemia, attacchi sincopali, ipovolemia ed alterazioni elettrolitiche (iponatremia e iperkaliemia).
Le ghiandole surrenali producono ormoni che aiutano a regolare il metabolismo, il sistema immunitario, la pressione sanguigna, la risposta allo stress e altre funzioni essenziali.
Qual è il medico che si occupa delle ghiandole surrenali?
L'endocrinologo si occupa di diagnosticare e trattare i disturbi che colpiscono le ghiandole a secrezione interna presenti nell'organismo umano e le patologie che da questi possono derivare.