Domanda di: Battista Villa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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tra gruppi diversi, gli abbinamenti consigliati sono: frutta acida con frutta semiacida o frutta dolce con frutta semiacida; frutta dolce e frutta acida vanno sempre mangiate in momenti diversi; melone (qualsiasi tipo) e anguria non rientrano in nessun gruppo e andrebbero mangiati sempre da soli.
Da quanto scritto sopra, conseguono alcune semplici regole di combinazioni di frutta da evitare: frutta dolce e frutta acida, né in macedonia né in succo. frutta acida con frutta secca. macedonia o succhi contenenti melone e anguria.
evitare di associare tipi diversi di proteine (latte e carne, uova e formaggio, pesce e legumi) evitare di abbinare i carboidrati con la carne. evitare di abbinare tipi diversi di carboidrati (semplici e complessi come zucchero e pasta o uva e pane, banana e pane)
Perché non si deve mangiare la frutta dopo i pasti?
Solitamente si consiglia di consumare la frutta lontano dai pasti principali. Quando precisamente? Prima o almeno 2 ore dopo il pasto, per evitare di accusare il classico gonfiore, sia a livello gastrico che a livello intestinale. Questo è legato alla fermentazione degli zuccheri presenti al suo interno.
Non ci sono delle regole precise, ma puoi considerare alcuni aspetti, ad esempio il contenuto in calorie e zuccheri, dopo un pasto abbondante e carico in carboidrati prediligi frutta meno calorica e zuccherina, come ad esempio fragole, more, pesche, arance o melone [5].