Quali inconvenienti provoca una postazione di lavoro troppo piccola?

Domanda di: Giovanna D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando lo schermo è disposto troppo in alto o troppo in basso si possono verificare disturbi per l'af- faticamento dei muscoli della nuca, delle spalle e della parte superiore della schiena, a causa dell'errata posizione del collo (testa inclinata verso il basso o verso l'alto).

Che tipo di disturbi possono derivare da una cattiva illuminazione della postazione di lavoro al videoterminale?

Esistono una serie di disturbi agli occhi che possono insorgere negli addetti ai video- terminali: bruciore, lacrimazione, secchezza, fastidio alla luce, pesantezza, visione anneb- biata, visione sdoppiata, stanchezza alla lettura.

Come deve essere la postazione di lavoro?

Postazione di lavoro: la normativa

L'altezza del piano di lavoro, fissa o regolabile, deve essere compresa fra 70 e 80 cm. Lo spazio a disposizione del lavoratore deve permettere sia l'alloggiamento che il movimento degli arti inferiori, nonché l'ingresso del sedile e dei braccioli – se presenti.

Quale attenzione occorre porre rispetto alla postazione di lavoro?

La postazione di lavoro deve trovarsi possibilmente in una zona lontana dalle finestre oppure sul lato del posto di lavoro lontano dalle finestre. Con gli schermi comunemente in uso è consigliabile una distanza visiva compresa tra 50 e 70 cm. Per gli schermi molto grandi, è consigliabile una distanza maggiore.

Quali sono i danni legati al rischio per postazione al videoterminale?

In questo senso l' uso protratto del videoterminale può pertanto provocare nel lavoratore: - “affaticamento visivo (bruciori, lacrimazione, astenopia, fotofobia, diplopia); - disturbi muscolo-scheletrici (cefalea, cervicobrachialgie, lombalgie); - stanchezza (disturbi di tipo psicologico e psicosomatico)”.

una postazione di lavoro ergonomica