Quali lavoratori sono tenuti a partecipare ai corsi di formazione organizzati dal datore di lavoro?

Domanda di: Amerigo Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Accordo Stato Regioni del 21/12/11 impone al datore di lavoro l'obbligo di effettuare un aggiornamento della formazione in materia di salute e sicurezza a tutti lavoratori di almeno 6 ore ogni 5 anni.

Per chi è obbligatoria la formazione dei lavoratori?

Il D. lgs. 81/2008, nell'art. 37, prevede l'obbligo per il datore di lavoro di fornire a tutti i lavoratori (siano essi dipendenti, soci, atipici e/o tempo determinato) un'adeguata formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

In quale caso il datore di lavoro deve frequentare un corso di formazione?

Se il datore di lavoro partecipa, anche con sola funzione di vigilanza e recupero in caso di emergenza, alle attività in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento, allora dovrà essere in possesso di attestato di formazione sull'argomento. Così richiede la norma di riferimento, il DPR 177/2011.

Chi non è obbligato a frequentare i corsi in materia di sicurezza?

Chi ha svolto il corso di formazione per Dirigenti della sicurezza sarà esonerato totalmente dalla frequenza dei corsi per: Datore di Lavoro Rischio Basso; Preposto; Lavoratori.

Chi deve fare il corso per la sicurezza?

Lgs. 81/08, all'interno della sua azienda è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Questa persona viene eletta tra i dipendenti e ha l'obbligo di seguire un corso di formazione di 32 ore dove verranno affrontati i temi in materia di sicurezza e di salute.

Sicurezza sul lavoro: formazione obbligatoria generale e specifica