Domanda di: Ing. Donatella Donati | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il Codice della Strada prevede l'obbligo di viaggiare anche di giorno, con luci di posizione e fari anabbaglianti accesi, in autostrada e sulle strade extraurbane principali e secondarie fuori dai centri abitati.
Le luci diurne sono state inserite nel Codice della Strada a partire dal decreto legge 151/2003. Qui si legge infatti che la luce diurna è “il dispositivo rivolto verso l'avanti destinato a rendere più facilmente visibile un veicolo durante la circolazione diurna”.
Quali luci sono obbligatorie di giorno nei centri abitati?
Nelle situazioni in cui risulta obbligatorio accendere i fari di giorni, le luci da azionare sono quelle di posizione, i proiettori anabbaglianti, le luci della targa e, se richieste, le luci di ingombro (servono per segnalare le dimensioni di un ingombro del veicolo, ad esempio una sporgenza).
In particolare, è obbligatorio tenere accese le luci anabbaglianti sia di giorno che di notte in alcuni contesti specifici: Di notte, a partire da mezz'ora dopo il tramonto e fino a mezz'ora prima dell'alba, su tutte le tipologie di strade urbane ed extraurbane; Bisogna usare gli anabbaglianti anche di giorno in ...
In genere il loro utilizzo è serale e soprattutto notturno, a partire da mezz'ora dopo il tramonto fino a mezz'ora prima dell'alba. Questa condizione vale per la guida nei centri abitati, mentre in autostrada e nelle strade extraurbane il loro uso è sempre obbligatorio, anche di giorno.