Domanda di: Sig. Giancarlo Martini | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Molte nazioni nel mondo non utilizzano l'energia nucleare per la produzione di elettricità. Tra i paesi del G20, oltre all'Italia, mancano di centrali nucleari operative l'Australia (nonostante le grandi riserve di uranio), l'Arabia Saudita, l'Indonesia e la Turchia. Anche Germania e Lituania hanno abbandonato o chiuso i loro programmi.
Danimarca, Estonia, Irlanda, Grecia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Austria, Polonia e Portogallo non producono energia nucleare. A fine 2020 nella UE erano presenti 122 reattori nucleari e 6 erano in costruzione.
Tutto il nucleare spagnolo è controllato dalle società elettriche Endesa ed Iberdrola. Tutti i reattori sono programmati per aumentarne la potenza, sono già pianificati potenziamenti per 810 MW, mentre altri 519 MW sono in corso di valutazione.
L'Australia è un Paese che, pur avendo ingenti riserve di uranio, non ha mai sviluppato un settore nucleare civile. L'unico reattore presente, quello dell'ANSTO a Sydney, è dedicato esclusivamente alla ricerca medica.
Da un rapporto dell'associazione ambientalista americana «Natural Resources Defense Council» emerge che gli Stati Uniti d'America (USA) mantengono in Italia 90 bombe nucleari: 50 ad Aviano (Pordenone) e 40 a Ghedi Torre (Brescia).