Domanda di: Danny Ferri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Quali pesci i bambini devono evitare ? Il salmone, il tonno, la trota, il pesce spada, ed il pesce d'allevamento deve essere evitato come sono da evitare i molluschi ed i crostacei a causa di una digestione difficile da parte del bambino.
Nel caso del pesce fresco o surgelato, meglio evitare platessa e sogliola e, in generale, i pesci piatti che vivono sul fondo, dove si concentrano inquinanti, come i metalli pesanti”, aggiunge il professor Vania. “No anche ai pesci che vivono vicino alla superficie, dove sono presenti idrocarburi.
I sei pesci che consigliamo di limitare, soprattutto in gravidanza e durante la crescita, sono il pesce spada e il tonno (per l'accumulo di metalli pesanti nel loro corpo) e i pesci più grassi (con maggior percentuale lipidica nella carne), come il salmone, lo sgombro, l'aringa e la verdesca.
Per i bambini piccoli generalmente si predilige il pesce magro per il gusto delicato. Sogliola, merluzzo, platessa e nasello rendono la vita dei genitori un pochino più semplice. Il pesce azzurro e il salmone sarebbero da preferire perché ricchi di Omega3, ma il gusto è piuttosto deciso.
E' consigliabile inserire il pesce fin dall'inizio dello svezzamento (intorno al quinto mese) per garantire al vostro bimbo una fonte di benefici indispensabili al suo sviluppo. Occorre, però, iniziare con le varietà magre, perché meno allergizzanti, come platessa, merluzzo, salmone, trota e orata.