Quali piante si possono innaffiare con l'acqua del condizionatore?

Domanda di: Harry Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Alcuni tipi di piante, come quelle grasse, non necessitano di eccessivo nutrimento. Proprio per questo motivo, l'acqua dei condizionatori può essere utilizzata per irrigare, tra le altre, azalee, ortensie, camelie e ovviamente piante grasse.

Cosa succede se annaffi le piante con l'acqua del condizionatore?

L'acqua del condizionatore può essere utilizzata per irrigare le piante: la condensa viene estratta dall'aria esterna e non contiene cloro o altri minerali. Tale caratteristica la rende idonea solo per piante grasse e piante carnivore, che necessitano poco nutrimento.

Cosa succede ad una pianta se la innaffiare con acqua distillata?

Le acque che vincono questa battaglia sono senza dubbio l'acqua piovana, la filtrata e la distillata (senza profumo). Quando è possibile, usa l'acqua piovana, ma sappiamo che è un po' complicata, perciò l'acqua filtrata o la distillata saranno perfette per innaffiare le piante.

Dove buttare l'acqua del condizionatore?

Direttamente negli scarichi idraulici dell'abitazione. In una tanica posta di solito sul balcone di fianco all'unità esterna.

Cosa si può fare con l'acqua distillata?

Utilizzi in casa

In ambito domestico, l'acqua distillata è utilizzata sopratutto a scopo alimentare, per far funzionare alcuni elettrodomestici, per realizzare detergenti ecologici fatti in casa, per innaffiare le piante e per riempire gli acquari.

Possiamo usare l'acqua del deumidificatore/condizionatore in acquario?