Molti pittori famosi, spesso definiti "maledetti" per la loro vita tormentata, sono morti suicidi, tra cui spiccano Vincent van Gogh, spesso citato in relazione a narrazioni sul disagio psichico, e altri artisti associati al medesimo contesto artistico e personale come Paul Cézanne, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Chaïm Soutine e Amedeo Modigliani.
Van Gogh / Artaud. Il suicidato della società Lo spunto per ideare e allestire questa mostra dedicata al grande artista olandese è un saggio di Antonin Artaud (1896-1948) intitolato Van Gogh il suicidato della società.
Insieme a Vincent van Gogh, gli altri artisti nella mostra sono: Paul Cézanne, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Chaïm Soutine e il toscano Amedeo Modigliani.
Quando Seneca, per la sua sospetta partecipazione alla congiura di Pisone, riceve l'ordine di Nerone di togliersi la vita onorevolmente secondo il mos maiorum, altrimenti sarebbe stato giustiziato come un uomo comune, non esita a scegliere il suicidio in osservanza del suo pensiero stoico che proclama che i mali sono ...
È questa la frase con cui Cesare Pavese, sulla prima pagina del suo romanzo Dialoghi con Leucò, decide di lasciare questo mondo. Cesare Pavese verrà trovato morto suicida in una camera d'albergo a Torino il 27 agosto del 1950, a soli 42 anni.