Domanda di: Sig. Arduino Rossetti | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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I nomi e i termini che significano o richiamano il concetto di "oro" derivano spesso dalla sua lucentezza e dal suo valore. Il termine principale è l'italiano "oro", derivato dal latino aurum, che significa "alba scintillante" o "brillante".
Riguardo i due aggettivi derivati, dorato e aureo, essi ci parleranno ciascuno di caratteristiche diverse: ciò che è dorato lo è sulla superficie, nell'apparenza, non va nel profondo: ammiriamo il grano biondo dorato a fine giugno, nei tuoi occhi castani vedo pagliuzze dorate tutto attorno alla pupilla.
l'oro è poi considerato l'emblema del denaro e della ricchezza (la sete dell'o.; la potenza dell'o.; non tutto si può comprare con l'o.). 5. In senso figurato, infine, si dice d'oro tutto ciò che è prezioso, anche in senso non materiale (è un uomo, un amico d'o.; ha una moglie, un marito d'o.)
La storia dell'oro non può avere inizio senza prima capire da dove nasce e come mai è stato chiamato così. La parola oro deriva dal latino “aurum”, che significa “alba scintillante”: è chiaro quindi che gli è stato affidato questo nome per il suo caratteristico colore luminoso e brillante.