Quali sono gli effetti collaterali della risonanza magnetica?
Domanda di: Radames De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'unico effetto collaterale è quello del presentarsi di una reazione allergica generata proprio dalla sostanza iniettata oppure di reazioni in presenza di disfunzioni renali, ma anche queste ipotesi sono molto rare.
Possono manifestarsi come formicolii o diversa sensibilità al tatto, al caldo e al freddo. La sensibilità in quelle zone può anche essere persa. Fatica, una sensazione soggettiva di stanchezza che può creare difficoltà a portare a termine le attività quotidiane.
Quali sono le controindicazioni della risonanza magnetica?
Il rischio è presente nei pazienti che hanno svolto particolari attività lavorative (metalmeccanici, fresatori, carrozzieri, ecc.) con possibili incidenti che potrebbero aver determinato un'inconsapevole penetrazione di schegge in sede endo-oculare.
Quale paziente non può essere sottoposto a risonanza magnetica?
Controindicazioni alla risonanza magnetica
La risonanza magnetica è un esame innocuo ma non può essere effettuata su pazienti portatori di protesi metalliche valvolari, o vascolari, o schegge metalliche mobili, o in pazienti sofferenti di claustrofobia.
Quante radiazioni si prendono con la risonanza magnetica?
La risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che sfrutta i campi magnetici per ottenere immagini dettagliate di tutti i distretti corporei. Questo esame non utilizza radiazioni ionizzanti e per questo è possibile sottoporsi più volte alla procedura anche ad intervalli ravvicinati.