Gli effetti statici di una forza su un corpo, che si manifestano senza produrre movimento (quiete), includono la deformazione (allungamento, accorciamento, flessione, torsione) e il mantenimento dell'equilibrio. Tali effetti possono causare una tendenza alla traslazione o alla rotazione e permettono la misurazione delle forze.
Le FORZE hanno 2 effetti: statico: se provoca delle deformazioni nel corpo su cui agisce e, al limite, la rottura; dinamico: se provoca una variazione nello stato di quiete o di moto del corpo su cui agisce.
Effetti. Le forze sono quindi le cause del cambiamento del moto dei corpi: possono pertanto mettere in moto un corpo che si trovava precedentemente in stato di quiete, modificare il movimento di un corpo già precedentemente in moto, o riportare il corpo in stato di quiete.
In fisica la statica è la parte della meccanica che studia le condizioni di equilibrio di un corpo materiale ovvero le condizioni necessarie affinché un corpo, inizialmente in quiete, resti in equilibrio anche dopo l'intervento di azioni esterne dette forze.
Qual è la differenza tra equilibrio statico e dinamico?
L'equilibrio statico è definito come la condizione di stabilità e di mantenimento di una posizione da parte di un soggetto, l'equilibrio dinamico invece come l'abilità ad assumere la postura più adatta nell'esecuzione di un movimento.