Domanda di: Ing. Fortunata Ferretti | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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In Italia, i tre principali tipi di matrimonio riconosciuti, che differiscono per rito e valore legale, sono il matrimonio civile, il matrimonio concordatario (cattolico con effetti civili) e il matrimonio acattolico (religioso non cattolico).
Qual è la differenza tra matrimonio civile e matrimonio religioso?
il matrimonio civile è celebrato dal sindaco o da un altro ufficiale di stato civile e ha valore legale; il matrimonio religioso è celebrato da un prete o da un altro ministro di culto e ha valore religioso.
Il matrimonio civile ha effetti esclusivamente legali e viene celebrato dal Sindaco. Il matrimonio concordatario, invece, è sia un sacramento religioso che un contratto civile con valore giuridico, celebrato da un sacerdote cattolico.
Particolare forma di celebrazione del matrimonio canonico, detta anche matrimonio di coscienza, che il Vescovo diocesano può permettere quando potrebbero derivare seri inconvenienti dalla pubblicità della forma ordinaria.
Il matrimonio religioso viene celebrato dal Parroco (o Ministro di Culto se acattolico) ed ha effetti civili, in quanto, dopo la celebrazione, il relativo atto viene trasmesso all'Ufficio di Stato Civile per la trascrizione in appositi registri.