Migliaia di perle e diamanti, bracciali, un diadema, un chocker, spille e molto altro per un valore inestimabile: un “Tesoro della Corona” da 75 anni custodito in un caveau della Banca d'Italia, ovvero dal 5 giugno 1946, a tre giorni dal referendum con il quale gli italiani decisero che la forma istituzionale del ...
La divisione del Castello fu evitata con una transazione. Ma il grosso della proprietà che resta alle principesse Savoia in Italia era ed è costituito da Villa Savoia, a Roma, e dalla tenuta di Capocotta, a ridosso di Castelporziano.
Il tesoro dei Savoia è composto da 6.732 diamanti e oltre 2 mila perle, incastonati su orecchini, diademi, collane e spille varie. Il valore totale dei gioielli della casata reale ammonterebbe a circa 300 milioni di euro.
Con la caduta della monarchia, il tesoro della corona è passato di proprietà alla Repubblica Italiana, come previsto dalla Costituzione nella XIII disposizione transitoria e finale, che sancisce: “I beni, esistenti nel territorio nazionale, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, ...
Quali sono i beni immobili di Casa Savoia passati allo Stato?
Già oggetto di una querelle tra Stato ed eredi una ventina d'anni orsono, annoverano, solo per citarne alcuni: il Palazzo del Quirinale, la splendida residenza di Catelporziano, Villa Ada-Savoia, Palazzo Margherita, gli immancabili castelli di Racconigi e di Sarre, Villa Rosberry a Posillipo, e così via.