Per la fibromialgia, si consiglia di evitare alimenti che aumentano l'infiammazione e lo stress ossidativo, come zuccheri raffinati, cibi industriali, grassi saturi (carni rosse grasse, burro), glutammato monosodico (MSG) e aspartame (spesso in bevande "light" e cibi pronti), sale, e latticini (se si hanno intolleranze). Anche le solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni) e l'eccesso di caffeina sono da limitare, prediligendo invece una dieta mediterranea anti-infiammatoria.
Quali sono gli alimenti che infiammano la fibromialgia?
Andrebbero evitati tutti i cibi che aumentano l'infiammazione: cibi conservati e industriali ricchi di calorie ma poveri di nutrienti, ricchi di zucchero, carne rossa e carne conservata, cibi ricchi di oli di semi e di omega 6 che possono far aumentare prostaglandine pro infiammatorie se non in equilibrio con la giusta ...
Solitamente peggiora con la stanchezza, lo sforzo o dopo un uso eccessivo del muscolo. Spesso, alcune zone specifiche dei muscoli sono dolenti quando vi si applica una forte pressione con i polpastrelli.
Eliminare i farinacei (pane, pasta, prodotti da forno), eliminare zuccheri semplici e prodotti industriali; limitare fortemente il consumo di latte e derivati (sono alimenti che, pur non innalzando la glicemia, richiedono una cospicua produzione di insulina).
Ecco alcuni esempi: Pesce grasso, come il salmone, che è ricco di acidi grassi omega-3 noti per le loro proprietà anti-infiammatorie. Frutta e verdura colorate, come i mirtilli, le fragole, i pomodori e gli spinaci, che sono ricchi di antiossidanti.