Quali sono i documenti per una rinegoziazione del mutuo?

Domanda di: Dott. Secondo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Avviare una pratica per rinegoziare il mutuo è facilissimo: basta inviare una raccomandata A/R alla propria banca, all'interno della quale si elencano tutte le condizioni che si desidera modificare. Se la banca accetta, si ridiscute il contratto, in caso contrario non cambia nulla.

Quando le banche si rifiutano di rinegoziare il mutuo?

solitamente le banche non accettano la surroga se l'ammontare del finanziamento è meno di 50mila euro. Dunque, se il debito residuo relativo al vecchio mutuo, cioè pari al nuovo prestito che si vuole trasferire, è inferiore a questo importo, è molto probabile che la richiesta venga respinta.

Quanto costa Rinegoziare mutuo?

La rinegoziazione è gratuita e non comporta spese notarili, in quanto non è necessario stipulare un nuovo atto di mutuo.

Da quando si può rinegoziare un mutuo?

Puoi chiedere la rinegoziazione del mutuo in qualsiasi momento, non c'è una scadenza o un limite minimo da rispettare. Potenzialmente, puoi chiedere la rinegoziazione del mutuo anche dopo una settimana dalla concessione, oppure dopo un anno, due, o dieci anni.

Chi può rinegoziare il mutuo?

Per procedere con la rinegoziazione del mutuo è fondamentale che ci sia il consenso di entrambe le parti: né la Banca né il mutuatario hanno infatti la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali. La richiesta del cliente è soggetta ad un'analisi di fattibilità della Banca.

Mutui: come chiedere la rinegoziazione