Quali sono i finanziamenti a fondo perduto?

Domanda di: Mietta Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I finanziamenti a fondo perduto possono ad esempio essere destinati per la copertura di spese quali l'acquisto di macchinari, l'organizzazione di corsi di formazione e di sviluppo, l'acquisizione di consulenze, l'acquisto di software, brevetti e/o marchi, pubblicità e marketing, certificazioni, ecc.

Chi può richiedere un finanziamento a fondo perduto?

Le principali categorie a cui sono destinati i prestiti a fondo perduto sono costituite dai disoccupati, dai giovani, dalle donne e dalle nuove startup. In ogni caso, sono volti a favorire l'iniziativa economica e imprenditoriale privata che riscontra maggiori difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.

Quali sono gli incentivi a fondo perduto?

Il bonus contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020), consiste nell'erogazione ai titolari di attività d'impresa, di lavoro autonomo e agricole, di una somma di denaro commisurata alla diminuzione di fatturato causata dall'emergenza Coronavirus.

Dove si richiede un finanziamento a fondo perduto?

In Italia a gestire i prestiti a fondo perduto è l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa: Invitalia. Si tratta di un'azienda gestita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Quanto tempo ci vuole per avere un finanziamento a fondo perduto?

La banca si impegna a concludere l'istruttoria entro 45 giorni dalla richiesta del finanziamento bancario oppure, per i richiedenti non ancora costituiti in società, entro 45 giorni dalla data di costituzione.

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