Quali sono i lavori in reverse charge?

Domanda di: Davide Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026
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Il reverse charge (inversione contabile) in edilizia si applica alle prestazioni di servizi relative a edifici (pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento) rese da subappaltatori o appaltatori nei rapporti B2B (tra soggetti IVA). L'IVA è assolta dal committente anziché dal prestatore.

Quali codici ATECO rientrano nel reverse charge?

La prestazione rientra fra quelle riconducibili al codice Ateco 43.31.00 (Intonacatura e stuccatura). 43.91.00 (Realizzazione di coperture) e, quindi, estranea all'ambito di applicazione del reverse charge.

Quando non va applicato il reverse charge?

Se un contribuente in contabilità semplificata o ordinaria riceve fattura da un forfetario per lavori edili, di pulizia, demolizione, installazione di impianti o completamento di edifici, normalmente soggetti a reverse charge, non dovrà applicare il meccanismo dell'inversione contabile.

Chi è escluso dal reverse charge?

devono ritenersi escluse dal reverse charge le forniture di beni con posa in opera in quanto tali operazioni, ai fini Iva, costituiscono cessioni di beni e non prestazioni di servizi, poiché la posa in opera assume una funzione accessoria rispetto alla cessione del bene.

Quando non si applica il reverse charge nelle manutenzioni?

Ad esempio, non rientrano nel campo di applicazione del reverse charge le manutenzioni riguardanti i lavori di isolamento termico e acustico (codice ATECO 43.29.02) o quelle riconducibili ad altri lavori di costruzione e installazione (codice ATECO 43.29.09).

CIS VAT IS CHANGING! (DOMESTIC REVERSE CHARGE EXPLAINED)