Quali sono i motivi per cambiare cognome?

Domanda di: Samira Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La legge elenca i casi tassativi in cui è possibile cambiare nome o cognome:
  • perché ridicolo o vergognoso, ad esempio se si riferisce a parolacce o parole poco dignitose.
  • perché rivela l'origine naturale, ad esempio il cognome «Trovato» per un bambino di genitori ignoti.

In quale caso si può cambiare il cognome?

Come indicato nell'art. 89 DPR 396/2000, si può fare il cambio cognome “perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l'origine naturale”. Quindi chi ha un un cognome che non lo soddisfa, o magari per oggettive ragioni se ne vergogna, ha ora la possibilità di chiedere che venga cambiato.

Quando si può togliere il cognome del padre?

Secondo quanto stabilisce il codice civile, l'azione può essere esercitata dal padre entro un anno dalla nascita del figlio oppure da quest'ultimo quando ha raggiunto la maggiore età. In questa ultima ipotesi, l'istanza può essere presentata in qualsiasi momento perchè è imprescrittibile.

Quanti soldi ci vogliono per cambiare cognome?

una marca da € 16,00 da apporre sulla domanda di cambiamento del nome o del cognome; una marca da € 16,00 da apporre sul decreto del Ministero dell'Interno che autorizza le affissioni; una marca da bollo da € 16,00 per la richiesta di pubblicazione al'Albo. una marca da € 16,00 da apporre sul decreto definitivo.

Quanto costa togliere il cognome del padre?

Marche da bollo ed Esenzione Fiscale - riepilogo:

una marca da 16.00€ da apporre sulla domanda di cambiamento del nome o del cognome nei casi previsti; una marca da 16.00€ da apporre sul decreto del Prefetto che autorizza le affissioni; una marca da 16.00€ da apporre sul decreto definitivo.

COME E QUANDO CAMBIARE NOME E COGNOME