Quali sono i poteri di un amministratore?

Domanda di: Olimpia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Gli amministratori hanno per legge il potere di rappresentanza della società, ovvero il potere di agire nei confronti di terzi in nome della società, dando luogo all'acquisto di diritti e all'assunzione di obbligazioni da parte della stessa (c.d. potere di firma) (art. 2266, 1 comma c.c.).

Quando l'amministratore può decidere da solo?

L'amministratore può decidere da solo la nomina di un avvocato per recuperare le quote condominiali dai morosi, senza quindi necessità di procedere con la previa convocazione assembleare.

Quando un condomino può fare causa all'amministratore?

L'azione di responsabilità contro l'amministratore uscente può essere proposta sia dal condominio, nella veste del nuovo amministratore, oppure dal singolo condomino che ne abbia interesse e che ritiene di aver subito un danno dai comportamenti negligenti o dolosi di quest'ultimo.

Cosa può fare l'amministratore di una società?

È il soggetto incaricato della gestione dell'impresa e della realizzazione di tutte le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale. Di norma, l'amministratore è anche rappresentante della società.

Cosa rischia l'amministratore di una società?

La responsabilità dell'amministratore di Srl – a differenza del socio – è illimitata: l'amministratore risponde infatti dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri, secondo la regola stabilita dall'art. 2740 comma 1 c.c.

Quali sono i poteri ed i limiti dell'amministratore di sostegno?